Dicci la verità.
Quando da piccolo ti dicevano “letto a castello”, la prima cosa che facevi era litigare per poter dormire nel letto di sopra.
E se puntualmente la risposta era no perchè “tu sei il più piccolo, tuo fratello / sorella è più grande” la delusione era proprio tanta.
Sì, perché da piccoli l’idea di dormire nel letto di sopra è vista come una dichiarazione di fiducia e indipendenza che ci fa sentire grandi.
Solo da adulti si intravedono alcuni dei difetti di questi tipi di letti, oltre all’idea che siano inevitabilmente bruttini.
Non è vero. Ti facciamo vedere 5 esempi che vorrai per te.
Cominciamo.
Camerette bambini con letto a castello: privacy e contenimento assicurati
Sicuramente uno dei punti su cui ci si sofferma quando si deve scegliere un letto a castello è la privacy dei bimbi, man mano che crescono.
Quando sono piccoli avere uno spazio solo per sé non è così fondamentale. Più diventano grandi e sperimentano le varie fasi di crescita e più questo elemento è di vitale importanza.
Avere un letto in cui possano essere da soli, senza l’invadenza di chiunque altro della famiglia.
La ricerca stilistica riguardante i letti a castello ha fatto enormi passi avanti. La creazione di letti che possano garantire un isolamento di chi dorme nel letto è uno dei punti a cui si presta maggiore attenzione.
Così come la progettazione di scale comode da usare e magari anche contenitore. Così si limita la paura nel doverle usare e si crea un angolo salva-spazio, che nelle camerette non è mai troppo.
Una delle aziende leader in Italia nel campo camerette bambini è sicuramente Nidi. In questi due esempi che ti facciamo vedere c’è proprio da sognare.
Il primo che vedi integra anche armadi e cassetti insieme ai letti a castello. Al letto sopra si accede tramite una comoda scala (quindi no scala a pioli) e la sponda è in tessuto. Che oltre a proteggere dalla caduta, protegge anche da occhi indiscreti.
Il letto sotto ha tutto intorno comode mensole che fungono da comodini, su cui appoggiare i mille oggetti dei più piccoli / futuri adolescenti.
Gli armadi non sono mai troppi, quindi le 4 ante comprese nella struttura sono proprio una salvezza. La composizione si può personalizzare nei colori così come nella conformazione, aggiungendo un’area studio.
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Il secondo letto a castello, sempre di Nidi, ha lo stesso sistema di sponda in tessuto con scale standard per accedere al letto superiore. La curiosità sta però nel letto inferiore: morbide e tattili tende si chiudono per creare un piccolo fortino.
Anche qui mensole, cassetti e un piccolo pannello (nel letto sotto) per aumentare la personalizzazione del proprio spazio da parte del bimbo che ci passerà del tempo.
La personalizzazione da parte dei più piccoli è un altro punto chiave. Sappiamo quanto sia importante per i bambini poter metterci del proprio negli spazi che sono a loro dedicati.
Quindi oltre alle pareti con vernice lavagna o carta da parati scrivibile, è bello che anche i letti in cui riposano abbiamo una parte che permetta loro di sfogare la creatività.
Letto a castello Montessoriano, letto fortino e letto a capanna: divertimento assicurato
Passiamo ora ad una sezione di letti a castello un po’ più giocosi. Adatti quindi a bambini un po’ più piccoli forse, ma non esclusivamente.
Il primo e più richiesto in questo periodo storico è il letto Montessoriano, a castello. Sì, esiste anche questa versione.
Il letto inferiore è praticamente a raso del pavimento, adatto ai bimbi piccoli che non hanno ancora dimestichezza con differenti altezze, pericoli e cadute. In questo modo si favorisce l’autonomia dei più piccoli, che possono salire e scendere senza troppi pensieri.
Doghe in legno, struttura in un materiale naturale ed ecologico come il legno, altezza ridotta del letto superiore sono solo alcune delle caratteristiche del letto Twinny di Benlemi. Gli ultimi due letti di cui ti parliamo sono entrambi di The LifeTime. Letti capanna e letti fortino, in cui lo spazio di solito dedicato al riposo diventa uno spazio magico in cui mille e più avventure accadono.
Il primo si chiama The Hideout e si presta a diverse configurazioni. Nello spazio sotto puoi inserire un letto perpendicolare a quello sopra, per una pratica configurazione ad L. Puoi anche creare un’area gioco-studio, con pouf e una lunga mensola pratica per scrivere e colorare.
La scala è un punto di forza: oltre ad essere contenitore è anche abbastanza comoda per rifare il letto senza fare peripezie incredibili.
Il secondo letto di questa azienda si chiama Hangout e se guardi la foto capisci subito perché. Sotto c’è un letto normale, ma sopra c’è una piccola casa. Un vero e proprio rifugio in cui ritirarsi per sfuggire ai compiti.
Volendo nella casetta puoi mettere il secondo letto, cosa che farà partire inevitabili discussioni su chi si dovrà accaparrare questo posto così speciale.
Disponibile in bianco, bianco spazzolato e grigio spazzolato.
Le dimensioni sono generose: 120 cm di larghezza per 227 cm di altezza.
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Camerette bambini con letto a castello. Quale scegli?
Ora che ti sei rifatta gli occhi con questi bellissimi letti a castello, speriamo tu abbia cambiato un po’ idea.
Come vedi sia a livello estetico che funzionale le migliorie sono davvero molte. Anche nei casi in cui ci sono le scale a pioli, sono comunque robuste e con dimensioni non risicate.
Questo dovrebbe garantire una migliore usabilità e resistenza nel tempo.
Anche le tante composizioni disponibili e le personalizzazioni tra cui scegliere garantiscono la realizzazione di un letto a castello che coniughi la praticità con la piacevolezza estetica.
Quale di questi letti ti ha colpito di più? Quale vedi bene nella cameretta dei tuoi piccoli? TI aspettiamo nei commenti!
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