Francesca Selva Trasente

Francesca Selva Trasente home personal shopper

Francesca Selva Trasente

Arredatrice di interni

  • Opero principalmente a Monza e in Brianza
  • Da novembre 2018 lavoro in un negozio di arredamento. Mi occupo di: accoglienza clienti, sviluppo progetti, preparo preventivi, presento l’offerta e infine gestisco gli ordini con i fornitori.
  • Il mio oggetto di arredo di design preferito Lampada a terra “Arco” di Achille Castiglioni (e Pier Giacomo) del 1962.

Ho 30 anni, mi sono laureata nel 2014 all’Accademia di Belle Arti Europea dei Media “ACME”, Milano e Diplomata nel 2008 in Design per l’industria e l’ambiente. Penso di aver sempre seguito questa strada, nonostante abbia avuto spesso dei ripensamenti, il primo anno di Università ho fatto pittura, così come il primo anno di Superiori, Liceo Scientifico. Qualcosa mi ha sempre riportato su questa strada!

 

Una strada poco chiara anche a me in realtà, amo progettare, amo sognare gli ambienti, abbinare i colori e perdermi negli spazi. Cerco spesso il disordine e forse questo non fa di me una perfezionista del dettaglio, mi piace studiare lo spazio nel suo insieme e avere sempre l’idea originale che potrebbe fare la differenza.

 

Vorrei imparare a mettere un po’ in ordine le mie idee oppure trovare la giusta strada per poterle sfogare. Adoro stare all’aria aperta soprattutto in mezzo alla natura, non mi piace molto stare in mezzo alla gente o per lo meno quanto basta. Mi piace stare in famiglia o con le persone di cui mi fido e/o provo stima e ammirazione.

 

La mia passione sono i cavalli, l’equitazione. Una passione che tiene lontano tutto e tutti e a cui dedico molto tempo e il massimo impegno. Penso di essere una persona onesta e sincera, detesto le bugie; “penso perché credo non si possa avere sempre una certezza di come saremo in futuro.

 

Mi piacerebbe imparare a diventare una venditrice onesta, ho provato a fare corsi e a seguire consigli, ma tutti mirati alla manipolazione e spero ci sia ancora un modo onesto per poter vendere qualcosa in cui si crede, nonostante mi rendo conto dell’attuale situazione e dei cambiamenti sociali e culturali.

 

Convivo in un piccolo appartamento, mi sono divertita insieme al mio compagno a recuperare vecchi mobili e a dipingerli, abbiamo dato un tocco personale, in ogni angolo della casa c’è qualcosa fatto da noi. E’ stato faticoso, ma soddisfacente!

 

Gli spazi che progetto più volentieri sono la cucina e il bagno, credo siano gli ambienti più significativi, non solo perché sfoghiamo gran parte dei nostri bisogni primari, ma anche per l’evoluzione che questi spazi hanno subito nel tempo.

 

Amo questa professione, ma non come una routine, noiosa e fredda. È un ambito creativo e secondo me bisognerebbe valorizzarlo come tale, diversamente si rischierebbe solo di distruggere la sua essenza.

Category
Lombardia, Socio Ordinario