“Vendesi grazioso appartamento finemente arredato e dalle ampie metrature”…. ah, si?

Mettiamo che vogliate conoscere qualcuno, e mettiamo che per farlo vi iscriviate su un sito di incontri. Mettiamo che stiate preparando il vostro annuncio:

  1. Immagino che inseriate almeno una fotografia; chi mai aprirebbe un annuncio di una persona di cui non può vedere neanche il viso? Vi fidereste ad incontrare un “alto biondo e prestante” che non inserisce alcuna immagine a dimostrare cotanta bellezza??
  2. Immagino anche che non inseriate una foto scattata con i capelli spettinati, senza trucco e senza quel vestitino che tanto vi dona! Altrimenti tra i mille annunci come vi noterebbero??

Ecco, per un annuncio immobiliare vale lo stesso principio: le fotografie dell’immobile sono fondamentali. E fotografare bene significa vendere meglio la casa.

Immaginiamo di essere un potenziale acquirente: chi cerca casa sfoglia quotidianamente decine di annunci immobiliari, su riviste di settore oppure on-line…per quale motivo dovrebbe soffermarsi proprio sul nostro?

Le foto inserite nell’annuncio dicono molte cose al nostro potenziale acquirente. Inoltre è stato dimostrato che gli annunci corredati di immagini sono molto più cliccati di quelli con solo testo. Pertanto è bene prestare attenzione a COSA si inquadra, a COME si inquadra, in quale momento della giornata è preferibile scattare le nostre fotografie, o se c’è magari qualcosa che non è il  caso di immortalare …

Le immagini diventeranno il biglietto da visita del vostro immobile, pertanto non si può rischiare di sbagliare.  Non è necessario essere fotografi professionisti, si possono ottenere discreti risultati anche con fotocamere compatte, se si adottano i giusti accorgimenti… ad esempio:

  1. Eliminate il disordine, gli effetti personali e tutto ciò che distoglie l’attenzione dagli elementi importanti (qualche esempio? le interessanti riviste lasciate sulla lavatrice, le creme idratanti e i saponi lasciati sul top del bagno -o magari il dentifricio aperto-, i libri mai iniziati dimenticati sul divano, il letto sfatto, le tazze di caffè della mattina ancora sul lavello, le asciugamani non coordinate, il tavolo da stiro con la camicia del marito, i disegni dell’asilo di vostro figlio…che ormai ha 20 anni….);
  2. Scattate preferibilmente in giornate soleggiate (soprattutto se gli ambienti non sono luminosi, vorremmo mica far notare che la casa è esposta a nord??!) e mai in controluce (sembra scontato, ma guardando alcuni annunci evidentemente non lo è…);
  3. In alternativa, scegliete il momento della giornata più adatto allo scatto che volete realizzare: ad esempio, al mattino e al tramonto si ottengono immagini migliori (più calde e con meno contrasto di luce-ombra);
  4. Evitate di riprendere persone, animali, lampioni, fili elettrici o elementi visibilmente danneggiati, o ancora grossi difetti (es. una lunga crepa sulla parete);
  5. Fotografate gli ambienti da un’angolazione in grado di valorizzarli, e preferibilmente dal basso;
  6. Scegliete possibilmente fotocamere con grandangolo.
  7. Ovviamente, affidatevi ad un Home Stager, che vi consiglierà il modo migliore per “mettere in scena” la vostra casa e prepararla alla vendita in modo tale che possiate vendere prima possibile e al miglior prezzo, evitando lunghi tempi di stazionamento sul mercato immobiliare e ribassi consistenti del prezzo di vendita.

Ricordate: se sottovalutate l’aspetto fotografico, magari per non “perdere tempo”…. ne perderete comunque …nell’attesa che qualcuno noti il vostro annuncio. Ne vale davvero la pena?

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