Ma come ti è venuto in mente? – Part.1 (HomePersonalShopper)

Già, come mi è venuto in mente? Com’è nata l’idea del Personal Shopper per la casa e da cosa sia partito tutto.. è una lunga storia, e risale a un bel po’ di mesi fa.

In un momento di raptus (presente quando uno scrittore ha l’ispirazione improvvisa? Ecco) cominciai a buttar giù su un piccolo quaderno verde una serie di riflessioni sull’attività di vendita al pubblico, su quali potessero essere i suoi limiti e su come si potessero superare. Dovevo inventarmi qualcosa. Avendo uno showroom di arredo bagno percepisco, rispetto ad anche solo qualche anno fa, un cambiamento radicale nel comportamento dell’acquirente tipo.

La principale causa di questo cambiamento è Internet, e il modo in cui ha cambiato il nostro modo di vivere e vedere le cose, modificando di conseguenza anche il nostro modo di scegliere e acquistare qualsiasi cosa.

Il web ci ha dato l’illusione e  la convinzione che dietro l’angolo ci può sempre essere l’offerta migliore, che sia necessario avere tra le mani mille opzioni prima di decidere. Ma mille opzioni disorientano, tante informazioni confondono (soprattutto se non si hanno le competenze per interpretarle), e invece di chiarirci le idee ci fanno solo perdere tempo…già, il TEMPO. Il Tempo è Denaro, dicono.

E allora, quanto tempo serve per arredare una casa? Quanto tempo serve per visitare i negozi, fissare gli appuntamenti, raccogliere i campioni, prendere le misure, progettare gli spazi, visitare le fiere, gli spacci, navigare in internet alla ricerca di idee, leggere riviste, informarsi… se ci pensate bene è un vero e proprio lavoro. Ed è stressante !

Cosa cerca chi deve arredare casa? Quali sono i suoi veri bisogni? Mi sono fatta queste domande, per capire come riuscire a soddisfare a 360° le esigenze dei clienti. Sembra semplice rispondere: acquistare arredi con un buon rapporto qualità-prezzo, accontentare i propri gusti, trovare ciò che si è visto su riviste o siti internet o in tv…. Si, vero. Ma chi arreda casa ha bisogno soprattutto di fidarsi. Fidarsi delle persone a cui si rivolge, fidarsi del prodotto che sta acquistando, fidarsi di un marchio, di un negozio, di un posatore, di un idraulico.  Fidarsi del fatto che sta facendo la scelta giusta, che non si pentirà. Chi potrebbe offrirgli questo tipo di sicurezza?

Chi un lavoro ce l’ha già sa bene che è difficile dedicarsi a tutto, alla casa, al lavoro, alle faccende domestiche, alla famiglia… e se contemporaneamente immaginiamo di dover dedicare il nostro tempo anche a tutte le operazioni che descrivevo sopra…. beh, si rischia di impazzire!

Oggi ci sono diverse figure professionali che vengono in aiuto proprio per risolvere i nostri problemi di tempo… ad esempio il Wedding Planner! Non l’hanno mica “inventato” perché non siamo più capaci di organizzarci il matrimonio! Semplicemente, nella vita frenetica che viviamo preferiamo affidarci a qualcuno che impieghi tutto il suo tempo e le sue competenze per far sì che nulla venga lasciato al caso, per ridurre al minimo gli errori, per realizzare i nostri sogni senza che questo ci stressi ancora di più.

L’idea dell’Home Personal Shopper nasce da tutte queste riflessioni. Dall’intenzione di venire incontro alle nuove esigenze di chi si appresta ad arredare la propria casa, ad acquistare un complemento d’arredo… senza avere il tempo per farlo!

Da quell’idea ….ho iniziato a scrivere, a scrivere … e oggi tutto quello che ho pensato e che ho scritto è in questo sito…

Ps. Ehm…. Beh, che non ho il dono della sintesi l’avete capito, no?

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