Il trattamento anticalcare (sfatiamo un mito)

I produttori di cabine doccia mi odieranno, ma non posso non dire la mia sui “fantasmagorici trattamenti anticalcare”.

Dunque, avendo un negozio di arredo bagno capita spesso che mi propongano detergenti per vetro e/o ceramica promettendo prestazioni eccezionali, vetri autopulenti (definizione ridicola, visto che un vetro non potrà mai pulirsi da solo), superfici brillanti per sempre, ecc ecc… io rispondo sempre la stessa cosa: “me ne lasci pure un campione, lo provo a casa mia, e se davvero funziona come dice lo proporrò ai miei clienti!”

Bene, pensate che ne abbia mai venduto qualcuno?

Partiamo dal principio: perché si forma il calcare? In bagno, le superfici smaltate dei sanitari o dei vetri rimangono umide dopo ogni utilizzo. L’acqua, evaporando, lascia tracce dei sali contenuti in essa, carbonato di calcio e magnesio. Con il tempo, questi formano incrostazioni che diventano davvero difficili da eliminare, in particolare in quelle zone (aree geografiche) dove l’acqua è più dura, ossia contiene maggiori quantità di Sali di calcio e magnesio.

Ora, osservando una lastra di vetro al microscopio noteremmo che questa è molto porosa, per niente uniforma e liscia.

 

Questa caratteristica fa sì che sapone, acqua, sporco e residui di prodotti da bagno restino all’interno di quei pori, formando (una volta asciutte) quelle antiestetiche macchie biancastre e rendendo la superficie “ruvida”. La difficoltà nel rimuoverle sta nel fatto che depositandosi nella profondità di quei pori, non riusciremo mai a toglierle del tutto!  Ecco perché se trascurate la pulizia di un vetro… non tornerà mai come nuovo (toglieremo solo lo strato superficiale)!

Bene. Ora, da qualche anno, alcune aziende hanno iniziato a proporre dei trattamenti “rivoluzionari” (“stupefacenti!”, testuali parole lette su un sito internet), basati su nanotecnologie in grado di rendere idrorepellente il vetro (o altre superfici a base di silicio, quali la ceramica)..Ma è fantastico !!

Come agiscono? Per dirla in modo molto “potabile”, applicano una sorta di pellicola sulla superficie del vetro, che ne compensa le irregolarità rendendola uniforme, quindi liscia e “scivolosa”. Il vetro, così trattato, sarà più semplice da tenere pulito perché acqua e saponi vari non penetreranno al suo interno.

La cosa che però non vi raccontano è che la macchia di calcare la vedrete lo stesso. Questo perché, è vero che non penetrerà all’interno, ma una volta evaporata l’acqua, il calcare si asciugherà comunque sul vetro. La differenza è che ora basterà un semplice panno (anche asciutto) per toglierla. E’ questo il motivo per cui sarà “più semplice” tenere pulita la doccia! Non certo perché il vetro è diventato magicamente autopulente.

E poi, fateci caso: nei testi pubblicitari vi dicono “aiuta nella pulizia quotidiana, rende più semplice la manutenzione, migliora  le prestazioni del vetro, diminuisce (non elimina) i depositi di calcare”…. Non vi dicono mica “non dovrete più pulire la doccia” !

Dunque, acquistare un vetro trattato non libera dal prestare alcune attenzioni, quali asciugare il vetro, possibilmente dopo ogni doccia. La cosa più importante da tenere in considerazione è che un vetro trattato non può essere pulito con detersivi aggressivi (acidi), ma solo con acqua e sapone neutro (oppure aceto diluito). Qualsiasi detergente eccessivamente acido, infatti, intaccherebbe la superficie del trattamento, abbreviando la sua durata nel tempo.

Proprio in merito alla durata di questi trattamenti poi, nessuno promette la luna. Ci tengono infatti a precisare che “l’efficacia e la durata del trattamento dipende dalla durezza dell’acqua nella zona di residenza, dalla frequenza di utilizzo della cabina doccia, dalla tipologia di detergenti utilizzati per la pulizia e dalla frequenza con cui li si usa”….

Conclusione? Il metodo migliore per pulire vetri e sanitari resta sempre il caro vecchio aceto,tiepido e un po’ diluito. Economico, facilmente reperibile ed ecologico. Certo, lascia un odorino un po’ forte… ma dura poco (e sicuramente non fa male alla salute) !

Per chi volesse approfondire:

Cenni sul vetro (Wikipedia): http://it.wikipedia.org/wiki/Vetro

Il blog casa organizzata presenta diversi modi di creare dei detersivi ecologici in casa: http://www.4blog.info/casaorganizzata.

… e poi, non pensate che se avessero davvero inventato un miracoloso trattamento anticalcare, lo avremmo già tutti in casa??

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