Gian Paolo Guerra: il primo Home Personal Shopper d’Italia

Gian Paolo Guerra - home personal shopperINTERVISTA a , primo Home Personal Shopper italiano e membro d’onore del network HPS OFFICIAL ANGELS.

Sono felice di aprire la carrellata di presentazioni degli HPS Official Angels con un’intervista a colui che per primo mi diede ispirazione e appoggio quando decisi di iniziare questa avventura.

Questa è una cosa che non vi ho mai raccontato, ma finalmente ho trovato il modo giusto per farlo.

LA NASCITA DI HPS – HOME PERSONAL SHOPPER

Home Personal Shopper è un progetto nato da alcune riflessioni sulla vendita al dettaglio e sul mercato dell’arredamento degli ultimi anni. Avendo uno showroom di arredo bagno, decisi (parliamo dell’autunno 2011) di sviluppare e offrire un servizio sempre più personalizzato e orientato alle esigenze del cliente.

Misi tutto nero su bianco, abbozzando anche la presentazione online del progetto, iniziando a pensare a come “chiamare” questi servizi. La cosa più ovvia era proprio Personal Shopper. Essendo un servizio specifico per l’arredo casa, chiaramente dovevo aggiungere la parolina magica “house” oppure “home”. Iniziai la ricerca su Google e approdai al suo sito: www.gianpaologuerra.com. Sgranai gli occhi a vedere già online tutto ciò che avevo in testa!

Lo contattai per chiedergli i primi consigli, e lui gentilmente rispose, dandomi la sua disponibilità per qualsiasi informazione. Ebbene sì, lui è il primo professionista ad avere utilizzato il termine HOME PERSONAL SHOPPER ed il primo ad averlo promosso online.

GIAN PAOLO GUERRA

I suoi servizi sono stati presentati sul Sole24Ore, sul libro “Mi invento un lavoro. Guida alle nuove professioni” di Manuela Longo (giornalista di Donna Moderna) ed è stato intervistato da Uno Mattina, Radio Capital e Radio Kiss KIss.

Capirete insomma la soddisfazione di avere Gian Paolo tra i membri del primo network italiano di Home Personal Shoppers. Sarà lui ad inaugurare dunque il progetto, con questa breve intervista con cui spero di farlo conoscere anche ai più distratti.

INTERVISTA A GIAN PAOLO GUERRA:

Ciao Gian Paolo, ti ringrazio nuovamente per aver aderito alla mia iniziativa. Spero che l’Home Shopping diventi presto un servizio conosciuto e riconosciuto. Quando hai iniziato tu però, nessuno ne parlava. Come hai iniziato la tua attività? Hai incontrato diffidenza o difficoltà nel proporti ai tuoi clienti inizialmente? 

“L’home shopping è una mia creatura… l’idea è nata nel 2005, al telefono con un amico americano che mi ha parlato di “Art Buying” (lì, sia per l’antiquariato che per l’arte contemporanea, ci si rivolge a dei buyer). Ho pensato di mescolare le competenze dell’art buyer col glamour del personal shopper (consulente di moda) offrendo un servizio di consulenza professionale “light”, sia per tempi che per costi, nell’arredamento. A luglio dello stesso anno, poi, sono stato invitato ad Uno Mattina su Rai Uno per parlare di nuove professioni, insieme ad una cool hunter e ad un ambient designer, creando delle ambientazioni d’interni. Quanto alla diffidenza cosa dire… senz’altro c’è stata, soprattutto nei confronti della mia professione, quella dell’interior designer, non ancora codificata.”

Sono convinta che l’immagine e la presentazione online sia fondamentale per presentarsi in modo professionale al pubblico. Un sito ben fatto e una buona presenza sui social sono a mio avviso da non sottovalutare. Tu cosa ne pensi, e quanto ha inciso la tua presentazione online sulla riuscita del tuo progetto?

“Presentarsi alla meglio, in maniera professionale, è sempre un ottimo biglietto da visita… è importante avere sia un sito che una pagina Facebook a mio avviso, oltre ad uno studio (o come nel mio caso una casa/studio) che ci rappresenti. La location ha una sua importanza, del resto lavoriamo nel lusso e con l’estetica.”

Dalle tue interviste è evidente che il target dei tuoi servizi è medio-alto. Io penso che il servizio possa essere proposto anche ad una clientela di fascia più bassa, sottolineando il fatto che un Home Shopper opera rispettando sempre il budget prefissato dal committente. Cosa pensi a riguardo?

“Credo che l’home shopping, essendo un servizio professionale svolto da un addetto al settore (architetto/interior designer/arredatore) e che richiede delle competenze tecniche, non possa seguire le regole del personal shopping. Il target di riferimento varia a seconda del professionista.”

Rispetto agli inizi, hai notato dei cambiamenti in questo settore? Quale pensi che sia il futuro dell’Home Shopping? Ritieni che possa avere sempre più spazio o che sarà solamente un servizio dedicato ad una ristretta nicchia “danarosa”?

“Il settore degli immobili e dei mobili non vive un momento facile… c’è una netta contrazione della domanda. Auspico il meglio ma non me la sento di pronosticare alcunché… credo, al contempo, che delle consulenze di arredo più a buon mercato siano il futuro (è un lavoro di nicchia e, forse, deve rimanere tale).”

Il progetto HPS Official Angels ha l’obiettivo di creare maggiore sinergia tra i professionisti dell’Home Shopping (facendo rete, appunto) e di offrire ai clienti privati una lista ufficiale di Home Personal Shopper a cui rivolgersi. Io ritengo fondamentale la collaborazione tra professionisti, anche per evitare che si operi tutti in modo discontinuo e senza uno scopo comune. Tu come la vedi?

“Hai avuto una buona idea a fare network tra professionisti dell’interior design e dell’arredo… non vedo intorno a me grandi spazi di dialogo, in Italia c’è la tendenza a guardare il proprio orticello e non al lavoro di squadra.”

Stai proponendo un corso per home shopper a Roma: a chi è rivolto e quali argomenti tratterà? E’ necessario avere un minimo di esperienza del settore? Te lo chiedo perché mi scrivono diverse persone interessate all’attività di home personal shopper ma spesso non hanno un’esperienza diretta. Credi che la passione per l’arredamento possa essere sufficiente?

“L’idea dei workshop mi è venuta l’anno scorso, anche se li tengo solo da gennaio… è venuta gente un po’ da tutta Italia, da nord a sud. La mission è quella di dare qualche consiglio, senza dover ricorrere a dei lavori, a chi vuole migliorare l’aspetto della propria casa “low-cost” (sono cinque moduli tematici: restyling, progetto luce, progetto colore, stili di arredo e orientamento dell’area di gusto e guida agli acquisti). Non è un corso per addetti al settore ma per appassionati di arredamento, non è richiesta alcuna competenza specifica… credo che la passione sia importante ma per lavorare in questo settore necessita una preparazione. Il rischio, sventato, era quello che fosse un corso “autocelebrativo”… invece i partecipanti hanno apprezzato sia l’approccio didattico che quella professionale.”

Ti ringrazio tantissimo per aver risposto alle mie domande e ti do il benvenuto ufficiale tra gli HPS OFFICIAL ANGELS.

Ora tutti sapranno chi è stato il primo Home Personal Shopper d’Italia.

Ecco la scheda di Gian Paolo Guerra – HPS Official Angel.

8 thoughts on “Gian Paolo Guerra: il primo Home Personal Shopper d’Italia

  1. Bella intervista e bella la disponibilità verso i colleghi. Noi siamo già colleghe su Homestyleblogs, ma devo dire che sto seriamente pensando di unirmi a voi anche qui. Chissà. .

  2. Ciao carissimi e bravi! Spero proprio che prima o poi ci sia l’occasione per conoscerci di persona, sarebbe una splendida occasione x condividere le nostre esperienze! A presto

    • Ciao Fosca! È nelle nostre intenzioni fare un incontro tra Angels, una cosa informale… Vedremo :-) nel frattempo spero di averti presto a bordo :-)

  3. Bellissima intervista, bellissimo da parte di Simona unire tante personalità ed esperienze così diverse per creare un network veramente completo!!
    … è poi un onore essere nello stesso gruppo di chi ha iniziato tutto! bravissimi!

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