Quanto conta la presentazione online di un B&B?

fotografare bed and breakfast Il rapporto 2011 sui B&B fornisce informazioni importantissime ai gestori dei bed & breakfast italiani. Da ciò che rivela si possono trarre utili suggerimenti per capire quanto è importante la presentazione online di una struttura.

Un buon sito, fotografie accattivanti, contenuti completi. Tutti elementi fondamentali per distinguersi dalla concorrenza.

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Il B&B: una formula in crescita anche in Italia

 

Il rapporto 2011 sui B&B realizzato dal portale www.bed-and-breakfast.it rivela, sulla base dei dati pubblicati dall’Istat (2009), che il numero di Bed & Breakfast in Italia ha superato ampiamente le 20.000 unità, il 60% delle quali interamente gestite da donne. Questo tipo di ospitalità, nata nei paesi del Nord Europa, si è ormai diffusa, ed è ampiamente apprezzata anche nel nostro Paese. La concorrenza dunque è notevolmente aumentata, e col passare del tempo i prezzi si sono leggermente uniformati: il prezzo medio di una camera si attesta intorno ai 30-40 € per il pernottamento e la prima colazione. Se il prezzo non è più un elemento decisivo, risulta fondamentale riuscire a distinguersi in qualche modo rispetto ai propri concorrenti.

Fatta eccezione per le strutture di Charme e di Design e per le dimore storiche, infatti, più del 60% dei B&B sono classificati come B&B familiari, pertanto non vi sono degli elementi oggettivi che giustifichino una scelta piuttosto che un’altra.

Chi sceglie di alloggiare in un B&B? E perché?

 

Gli ospiti dei B&B, secondo il Rapporto, hanno un’età media tra i 20 e i 40 anni (ben il 74 %), fascia d’età molto sensibile all’utilizzo di internet e che preferisce senza dubbio questo tipo di ospitalità rispetto a quella tradizionale, e non solo per motivazioni economiche.

Secondo il sondaggio effettuato su un campione di B&B, infatti, tra le motivazioni che spingono a prenotare in un bed & breakfast al primo posto vi è l’accoglienza che ricevono (25%), al secondo il tipo di alloggio (20%). Solo dopo seguono il rapporto qualità/prezzo o addirittura la collocazione. Ciò significa che chi alloggia in un B&B cerca un ambiente familiare caldo e accogliente, un punto di riferimento per conoscere il territorio, cerca il contatto con le persone del luogo.

Internet è il principale strumento di ricerca e scelta dei B&B

 

Il sondaggio analizza anche le modalità con cui vengono generalmente cercati e selezionati i B&B in cui soggiornare. Non sarà una grossa sorpresa scoprire che quasi il 75% delle strutture utilizza internet come principale strumento di marketing e comunicazione. Secondo (ca. 20%) solo il passaparola, anche se oggi ha assunto forme un po’ diverse grazie ai blog di viaggi, ai social network e simili.

Per chi volesse approfondire, l’articolo completo è il seguente: Rapporto B&B Italia 2011.

Perché investire sul sito di un bed & breakfast?

 

Ora, se internet è il mezzo principale per far conoscere la nostra struttura e abbiamo un’unica occasione per far innamorare il potenziale ospite, credo che non si possa e non si debba rischiare di dare un’immagine sbagliata.  Credo che si debba investire tutto sul sito internet e sulla prima impressione che riusciremo a suscitare. L’obiettivo è provocare un’emozione che spingerà l’utente a contattarci d’istinto o a prenotare direttamente.

E allora chiediamoci, perché dovrebbe scegliere il nostro B&B? Cosa lo distingue dagli altri della stessa zona? Cosa potrebbe colpirlo entrando nel nostro sito? Non potendo conoscerci di persona, saremo giudicati solo in base alla presentazione che diamo on-line.

Cosa potrebbe significare “investire” sul sito internet?

 

  1. Non andare al risparmio prima di tutto, creando un sito “economico” (magari fai da te) e rischiando di sembrare riduttivi o poco professionali. La mancata attenzione al dettaglio e la scarsa cura di ogni piccolo particolare potrebbero rivelare scarso interesse e approssimazione anche nell’accoglienza.
  2. Affidarsi ad un web master serio ed esperto, che crei un sito facilmente rintracciabile on-line, ben posizionato sui motori di ricerca, navigabile, prima che accattivante e accogliente. Un sito che non si “trova” non serve a nulla! E attenzione all’Home Page, spesso è fondamentale e non lascia scampo: se non piace, l’utente esce immediatamente!
  3. Rendere la presentazione calda e familiare, in modo da far “sentire a casa” il nostro potenziale ospite. Inserire una pagina di benvenuto presentando i proprietari della struttura è sempre consigliabile; è bello sapere chi ti accoglierà all’arrivo. Altrimenti, una piccola pensione o un albergo economico sarebbe la stessa cosa. Voi andreste a casa di qualcuno senza neanche vederne la faccia?
  4. Non sottovalutare l’importanza delle immagini del B&B, allestendo le camere in modo che appaiano accoglienti, ordinate, comode. Non è importante che ci siano le foto da tutte le angolazioni (non è un sito di compravendita immobiliare!), basta anche un piccolo dettaglio, l’importante è che colpisca e che resti nel cuore. Foto sgranate, di stanze spoglie o poco luminose, bagni vuoti …. non rendono certo giustizia. A volte è meglio un’immagine di un mazzo di fiori di benvenuto appoggiato sul letto piuttosto che di un’intera stanza senza personalità.

Conclusioni

 

La differenza fondamentale (secondo me) tra questo tipo di ospitalità e quella tradizionale è che in un B&B si è ospiti,  in un albergo si è clienti. Ed è il motivo per cui io stessa scelgo il Bed & Breakfast quando viaggio. Per conoscere davvero il posto in cui vado, le persone, la cultura, la mentalità. Forse ha qualcosa a che fare con la differenza tra turista e viaggiatore…

Fatto sta che la maggior parte delle volte la differenza tra una brutta esperienza e un viaggio indimenticabile la fanno solo le persone.

E il nostro sito internet dovrà dimostrare che noi facciamo la differenza. 

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